La cuginanza.

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la cuginanza

L’Heimlich & l’Enzuvë
LA CUGINANZA DELL’ENZUVë

 

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Il viager Clos Dèlice▐

Mia Nonna dello Zen e il viager mancato di Chloë des Lysses

E’ davvero incredibile come in una nazione come la Francia, che è la patria del Marquis de Sade, una modella come Chloë des Lysses[che, si sa, è quella che non segue la regola di Walter Benjamin sull’effetto patagonico della fotografia, cioè rinserra il (-φ) di Jacques Lacan nel topos della pulsione anale e guarda sfacciatamente l’obiettivo] non abbia alcun vitalizio dall’omologa camera dei deputati, a differenza dell’ex ungherese Ilona Staller che, avendo operato qui in Italia, che è la patria di Alessandro Manzoni, quello dei Promessi Sposi, pur non essendo stata fotografata in posizioni così falliche da Nicholas Dahmane, è stata fatta deputata con la semplice infibulazione dell’anello radicale e, poi, conseguentemente, gratificata col vitalizio. E’ mai possibile che in una nazione così culturalmente radicale come la Francia non ci sia stato un partito radicale come quello italiano? Io non posso credere che una giovane donna, all’epoca, così sovraesposta alla monta e capace di rinserrare il (-φ) dell’Altro, che oltretutto, è francese pure lui, e sia ostinatamente selvaggia, come ritiene che debba essere il patagonismo un altro francese come Jean Baudrillard, guardando sfacciatamente l’obiettivo, non sia stata fatta neanche consigliera regionale, o dipartimentale, quello che è, nella nazione di tanto elan vital. E’ mai possibile? L’elan vital non è il sintagma nominale archetipo del viager[i]?

[i] “Vitalizio”.

 

 

 

Clos Délice│ by v.s.gaudio

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Un altro Clos Délice(sempre fotografato dallo stesso fotografo): non sappiamo se sia quello della citata modella del viager

 

 

Questa longilinea ectomesomorfa (il suo indice costituzionale dovrebbe essere di poco superiore a 50) ha il vettore dell’ano al meridiano con Mercurio, che è il performer espressivo, come se fosse, nel sistema dei messaggi primari di Edward T.Hall, l’interazione.

 

Nel segno del Leone al Medio Cielo, è quanto di più patagonico e anale possa esserci; tanto più che il segno del culo è nel settore, un po’ prima dell’Ascendente, del crepuscolo mattutino, che, è risaputo, è lo spazio della luce e dell’immagine, e quindi della fotografia; il maestro di quel segno è proprio il vettore dell’ano, Marte, che, detto tra noi e Lacan, è anche il (-φ), ecco perché Chloë ostenta così selvaggiamente il suo prenderlo in culo.

 

Non so se è per una sorta di anatema allitterativo ma questa strenua e portentosa performer della pulsione anale mi si impiglia spesso con l’ìnula, che è una pianta erbacea perenne delle Composite che c’è nei boschi e nelle sassaie con capolini gialli e frutto ad achemio con pappo, questa sorta di tappo anale, o calice che sia, che perennemente è speculare a quei versi di Yehuda Amichai sull’inula, cosicché non faccio che vederla, o rivederla, questa Chloë – specie quando è esposta e inculata in boschi o in luoghi sassosi – dentro quel paradigma:

 

Se anche non ha speranza

l’ànula ha rapporto con la speranza,

e acre odore di desideri accanto

a umane dimore prolunga

e a mucchi di rovine altera amante

di ruderi ectomesomorfo idrato di carbonio

come l’inulina puttana del ricordo

sacra etèra di santuari bruciati

guardiana umile e aspra

perenne ànula che amidizza

la luce del suo lume.

 

D’altronde Chloë, più che il cielo e il chiodo(“clou”) o il chiuso(“clos”)│1│, illumina piuttosto il culo, il culo come pappo dell’inula, l’ànula, appunto, è la sovresposizione gialla del suo pappo anale. Des Lysses è semplicemente délice: il pappo anale della delizia, insomma│2│. Non a caso un’altra delle modelle di Dahmane si chiamava Glück, che era pur’essa, essendo Sandrine, il drone del gaudio.

 

Noctambulario. Bog de poemas y arte. Octubre 2012. Imagen del Maestro Nicholas Dahmane . Model Mrs Choe des Lysses (1)

 

1│”Clos” sarebbe anche il “vigneto cintato”.Un’anula dell’ebbrezza.

2│Particolare curioso è che Lysses , nell’alfabeto del sistema gancio della memoria, equivarrebbe a 50│L=5; S=0│, che, l’abbiamo detto, dovrebbe essere l’indice costituzionale di base di Chloë des Lysses. Interessante anche il cosiddetto punto arabo della fortuna(che equivarrebbe all’animus), che è nel settore del culo, in aspetto speculare con il mezzopunto Lilith│Nettuno, che è il mezzopunto dello Shummulo. Come anche il punctum fisico che è a 149° in aspetto con l’ascendente e , per antisci, corrisponde al primo grado del segno del culo, in stretta congiunzione con l’ascendente e in aspetto con gli anzidetti vettori dell’ano MercurioMarte al Medio Cielo.

 

La Gabelliera di Ritts|E il gioco di Maruzia

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Herb Ritts for American Vogue, May 1987. Swimsuit by The Finals.

 

L’I King della Gabelliera e del Poeta|2.Kkunn.-Il ricettivo:La giumenta docile e robusta

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(…)

L’alzare e il gioco del poi

che Maruzia fa nel giorno di gala,

quando s’avvia il Calendario

che sarebbe il boccone per i conti

diciamo il ristoro per re e principi,

contadini e viticultori, financo al re

di denari[i] che nei tarocchi è quello che più

di ogni altro fa il giuoco del diavolo,

poiché essendo un plebeo arricchito

città delle braghe della zia paterna

egli fallisce all’entrar della rocca

e si fa il gaudio all’inizio del Calendario

 

(…)

da: V.S.Gaudio | Maruzia a Bragalla © 2007

[i] Quando arriva il Re di denari, o di quadri, è sempre un uomo ben venuto, un vizioso, sposato o vedovo oppure sposato in vedovanza sessuale, straniero e insolente; è una figura paterna, ecco che si abbina alle brache della zia paterna, è come se conoscesse la potenzialità di quelle braghe, perché lui essendo affine al padre è sulla linea sessuale del padre, per questo le braghe sono della zia paterna, e lui, il re di denari, le sa calare o imbragallare come si deve.

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♦ IL CORPO-ENNIS

Il patagonico Ennis
Il patagonico Ennis

♦ IL CORPO-ENNIS e i numeri della sua arte ♦ L’apparato morfologico di Jessica Ennis è quello di una normolinea mesomorfa: alta 165 centimetri, per il pondus che mostra, avendo un indice costituzionale compreso tra 53 e 56, dovrebbe avere un peso-forma tra 56 e 61 chilogrammi. Dandole un pondus da 90 centimetri, l’indice costituzionale sarebbe pari a 54.44: difatti hips 90 x 100= 9000: altezza 165= I.C. 54.44; per questo motivo, dovrebbe pesare tra 59 e 60 chilogrammi, pertanto l’indice del pondus può essere: a) 165 – (peso 59+90=)149= I.P. 16 ; b)165 –(peso 60 +90=)150= I.P. 15. Il valore è quello definito ALTO( che è compreso nella forchetta tra 20 e 12, decrescendo è più alto e compatto): essendo a metà del valore alto, il valore ALTO è di tipo mesomorfo, compatto. Usando l’alfabeto-gancio in uso nella mnemotecnica, considerando la sequenza numerica composta da Indice costituzionale e Indice del pondus, avremo: 54.44= 5=L, 4=R, 4=R, 4=R ossia le consonanti, i ganci, dell’archetipo-sostantivo LURE, “adescamento”, e dello schema verbale corrispondente, “adescare”; l’indice del pondus 16= 1=T, 6=CH, ossia le consonanti dell’archetipo-sostantivo TOUCH, “tocco”. Il sintagma nominale che definisce l’assetto morfologico di Jessica Ennis sarebbe: LURE’S TOUCH, “il tocco dell’adescamento”, “il tocco dell’adescare”. Se è in uso il pondus con valore 15, potremo avere, per 15, 1=D e 5=L, “deal”(affare, mano, quantità, legno) , che, connesso a “lure”,produrrebbe il sintagma nominale: LURE’S DEAL, “l’affare dell’adescamento”; “il legno per adescare”; “la mano(nelle carte) dell’adescamento”. Se 15 è invece “doll”, essendo “bambola”, si fa presto a vedere la didascalia del corpo-Ennis. Se 15 è “dale”, il corpo-Ennis sarebbe la “vallata dell’adescamento”, che per quanto sia estesa e solida la superficie del pondus si vedrà quanto tempo ci vorrà al visionatore per attraversarla tutta. Per 15 come “dual”, “doppio”,”duplice”, il visionatore del corpo-Ennis farà impennare il suo oggetto “a” al meridiano come “doppio per adescare” o “duplice adescamento”.

Il patagonico Ennis da un'altra prospettiva
Il patagonico Ennis da un’altra prospettiva

La patagonica Ennis ha correlazioni con i vettori Lilith e il mezzo punto Sole│Plutone che nel cosmogramma Ebertin a 90° sono in rapporto frontale: 53╪7-8. Tenuto conto che a 54, in congiunzione con Lilith, c’è il vettore dell’espansione e dell’esposizione, Giove, che fa da mezzo punto tra la stessa Lilith e Marte a 57(=237, Scorpione, il segno del podice), si capisce come avvenga la formalizzazione atletica(Marte) e spettacolare(Giove) di quersto patagonico macchinario morfologico allestito per il godimento dell’occhio del visionatore. Anche la patalubenika Alenka Bikar è nata a gennaio e, come la Ennis, ha Giove in Acquario e un indice costituzionale pari a 54 da normolinea mesomorfa compatta. Le ragioni adescatrici della Bikar sono tese dalla stessa Lilith, che, sì, non è sul grado 23 del podice come quello della Ennis, ma rende patagonici i vettori Mercurio│Sole in Capricorno e Chirone in Ariete. Sono speculari questi numeri del patagonismo Ennis-Bikar a quelli dell’antesignana dell’esposizione patatletica del podice Chandra(1) Cheeseborough, anch’essa nata a gennaio, alla fine della prima decade: il punctum Sole│Nodo│Lilith francese, speculare con la Bikar, con cui rapporta anche Luna│Venere a 34 con Marte(Bikar). Con la Ennis, esemplare il punctum Mercurio│Plutone, l’incanto diabolico e atletico dell’esserci.

Alenka patalubenika
Alenka patalubenika

(1) Nel numero dimora l’arte e nell’arte il calcolo; il numero ha origine dalle circostanze, le astuzie scaturiscono dall’animo, questo sta scritto nel Discorso generale dei Trentasei stratagemmi, Sanshiliu ji; perciò, nel rapporto tra “arte” e “numero”, quest’ultimo, che rappresenta la realtà oggettiva, è primario, e l’arte, che genera le astuzie soggettive, è secondaria. Il numero produce l’”arte” e la determina; se esso muta, muta anche l’arte.

Chandra ai blocchi
Chandra ai blocchi

La scacchiera di Carrie ░

La scacchiera di Carrie ░
Carrie è una brevilinea mesomorfa, quel tipo morfologico più pesante della brevilinea ectomorfa, l’immagine è più atletica e, se si osserva bene l’allure, predominano le gambe. L’ Indice costituzionale, per questo tipo, è compreso tra 52 e 57: quello di Carrie corrisponde a 54.54, proprio da mesomorfa piena, pesante, di carne e di culo: qualche tempo fa, le davano come hips 33”, cioè quasi84 centimetri, adesso sembra, in quella magistrale gif in cui la sua allure allascata tra fil di ruota e vento in poppa ostende un barcone di almeno un pollice in più, qualcosa come oltre 86 centimetri, ma l’effetto potrebbe essere dovuto sia ai tacchi che alla sua patagonica andatura, non a caso ha la congiunzione tra Plutone, a fine Scorpione, che sono i due vettori del podice patafisico, e Mercurio, all’inizio del Sagittario, che sono i due vettori della spinta patagonica, del movimento da giumenta. Comunque; dandole 84 centimetri, cioè 33”, di hips, l’Indice costituzionale si ottiene in questo modo: 84 x 100= 8400 : altezza 154 cm = 54.54; dandole 86 centimetri di hips, cioè 34”, avremmo questo Indice costituzionale: 86 x 100=8600:154=55.84.
Conseguentemente, l’Indice del pondus avrebbe questi due valori: 1) 154 – (84+ peso 50 kg=)134=20;
2) 154 – (86 + 50=)136= 18. Che sono compresi, entrambi gli indici, nella forchetta dell’Indice alto(il cui valore va da 20 a 12, decrescendo il valore si fa più alto).
Per il pondus si può aggiungere la considerazione che Carrie ha la congiunzione Sole/Marte in Sagittario, che, oltre tutto, accentua la sua patagonica allure di giumenta o di puledra, se vogliamo lo stesso indice costituzionale raddoppierebbe il valore del tarocco 54, che è il fante di spade, che, nell’iconologia classica, è raffigurato su una scacchiera in attesa per colpire: l’immagine gif che ce ne ha immobilizzato il potente scafo, l’abbiamo detto, esalta la potenza del fante, il suo stare in attesa come se fosse in movimento e pronto a colpire l’oggetto del visionatore. Non è un caso che l’arcano 54 sia stato correlato al primo decano del Sagittario, dove si trova Mercurio di Carrie, e il cui spirito planetario, manco a dirlo, è proprio Mercurio, che fa delle gambe l’incantesimo plutonico, la sferzata del vento in poppa con cui scompiglia la libido del visionatore. La scacchiera del fante , se ci pensate, è speculare alla gonna stretta quasi a mappa o a scacchiera, tipica, nella flessione e nella giunturadell’atletica o della plasticità pesante del movimento che attiene al Sagittario. Insomma, sembra che, con questo “gran lasco” che c’è tra Plutone(nel segno del culo) e Mercurio(nel segno delle gambe), l’allure di Carrie difficilmente abbandonerà nei prossimi lustri la scacchiera della libido del visionatore che adesso ventenne ha incantato.

Il poster e il passo del Grande P

Il Grande P

 

Il Grande P

by Blue Amorosi

Rinvenne la foto che aveva cambiato nel suo profilo su Google+ e, indiscreto, verso la signora che si firmava P, ne segnalò al mondo intero l’identità con indicazioni territoriali personali, così si fece suo follower e lei, dentro questo svelamento del suo farsi P, convenne di farsi sua follower; pertanto questo un bel giorno le scrisse.

Tu cambia la foto del tuo profilo e io che sarò tra i tuoi followers ti scriverò sotto un commento in modo che chi lo legge intenderà questo│1│:

Il Grande P è una bestia mitologica o patagonica, con la testa di una quechua e il corpo di un’altra quechua, una mesomorfa, per quanto possa essere anche  brevilinea e perciò più in carne, con questo patagonismo il Grande P, quando lo guardi, e quindi vedi solo la faccia di una donna quechua, ti fa sottentrare un fuoco, anche se non stai fumando e sei lontano mille miglia dall’Etna.

Si dice, lo narrano gli astronomi,  che ci sia un pianeta chiamato, da Woody Allen,  Quelm. Così distante dalla terra che un uomo, per raggiungerlo, impiegherebbe 6 milioni di anni per arrivarci, anche con le ferrovie dello stato in Italia, o prendendo il postale che dalla costa jonica calabra porta dritto dritto a Torino, dove, nonostante la meccanica della ruota e la relativa industria, pare che ci sia una dimensione temporale agli antipodi di quella sibarita. Continua a leggere “Il poster e il passo del Grande P”