Caffè. La Stimmung di V.S. Gaudio con Loris Maria Marchetti

Caffè.

Stimmung di V.S. Gaudio  con i Caffè di  Loris Maria Marchetti[i]

 

I

Tra i piccoli caffè della città

più accoglienti e discreti

per rintanarsi anche con chiunque

non ami ve n’è uno ideale,

forse quello nella piazzetta

del Conte Verde, se ricordo

bene, in pieno centro, là dietro

in cui ci sono stato ma non

ricordo con chi, forse vi capitai

con un amico poeta e neppure

dopo quando ci ritornai

non riesco a focalizzare

con chi, forse per via del

fatto che ero appena

uscito da quella suite

turinoise in pieno centro

partendo da via Cernaia

nella misura e per il piede

del podice sabaudo che mi

era apparso esattamente 23

giorni prima, quanto un ciclo

fisico, alla Crocetta

Roy Lichtenstein – Cup of Coffee , 1961
II

Sempre in via Cernaia

all’apice della mia forza di poeta

alla pasticceria Querio

che non era un locale di provincia

un po’ vecchiotto, polveroso, un po’

consunta la pelle delle seggiole,

la pelle dei calzoni di chi si alzò

a prendermi lì davanti la pasta,

come se fosse di legno come le

poltroncine e i tavolini e le pareti tutte

e i vetri su cui impareggiabile

era il suo podice all’apice della forza

magari in un locale di provincia

un po’ vecchiotto, polveroso,

un po’ anche a Torre Pellice

l’avrei rivista volentieri

sarebbe stata suggestiva

e impareggiabile quel secondo grado

che Eric Berne chiamò “malanno del Kent”

e io “se fossi venuto in quel caffè”

l’avrei chiamato “malanno del Querio”

o “malanno della Torre Pellice”?

III                                               a Francesca

Poco ha in comune

con quel Caffè che c’era all’inizio di

via Micca e dava a voler guardare fuori

su Piazza Solferino dove ci andai

con un pittore che stava lì vicino su una banca

quando un mezzogiorno mi chiamò

vedendomi passare sotto i portici:”Poeta!”

e poi ci ritornai con chi aveva un doppio

nome francese e voleva portarmi

a giocare a tennis, tanto che da lì

da quel Caffè Drop-shot  non presi più

quella palla al volo, ma erano pur

sempre anni di piombo e tu che

non eri presuntuosa di quel nome

pensi che avremmo fatto un match

a dimensioni mitiche?

[i] Loris Maria Marchetti, Caffè, in: Idem, IV.ALLEGRETTO CON SPIRITO, in:Idem, Suite delle tenebre e del mare, puntoacapo, Alessandria 2016