La cerniera dell’orizzonte.

la cerniera dell'orizzonte

qui la siepe su questa linea

del pendio, il tuo podice che tiene

al punto in cui si curva il giunto, u chignju

dove i corpi si mischiano, dove si

articolano e si parlano toccandosi con la

capocchia il buco che va fino al grigio

in cui la camicia verde e i blu jeans

hanno lo stesso inizio

l’orizzonte quasi sutura o cerniera

dei tuoi jeans in un solo tratto asse

di legno dove la linea del tuo coccige

cavalca filo sottile o confine di pieghe

che più denso dove si fa cavo, cannitu e trunante,

o stretta indicibile o semplicemente lunga

e umida tenendosi all’altra estremità

tra saliva e mucosa luccichio dell’impalcatura

che nel lampo del varco debitamente s’immerge

da▐ U Togu du Marsianu

░ Su questa linea l’orizzonte quasi sutura

qui la siepe su questa linea

del pendio, il tuo podice che tiene

al punto in cui si curva il giunto, u chignju

dove i corpi si mischiano, dove si

articolano e si parlano toccandosi con la

capocchia il buco che va fino al grigio

in cui la camicia verde e i blu jeans

hanno lo stesso inizio

 

 

 

 

 

l’orizzonte quasi sutura o cerniera

dei tuoi jeans in un solo tratto asse

di legno dove la linea del tuo coccige

cavalca filo sottile o confine di pieghe

che più denso dove si fa cavo, cannitu e trunante,

o stretta indicibile o semplicemente lunga

e umida tenendosi all’altra estremità

tra saliva e mucosa luccichio dell’impalcatura

che nel lampo del varco debitamente s’immerge

 

 

da▐ U Togu du Marsianu

 

░ L’attesa o la forma sospesa

 
Cibberne e la forma sospesa

e legando l’attesa o la forma sospesa sopra la linea

del vuoto da un bordo all’altro dell’asse di legno

verso la mano che altro non tocca che u cannitu

‘mpracchjato probabilmente il tatto scivola in questo

gesto così tondo e lubrico tanto che con il sole

alla tua sinistra la linea che fisserà la sera

adesso passa sulle tue cibberne dove la luce getterebbe

il vento se ci fosse (stato) da una punta all’altra dei capezzoli

anche se nella piega sensibile

il gambo curvo dell’ombra drizza

la muscolatura più sugosa du rusticu che

un attimo prima si schiaccia supra ‘u mussu nu’ pocu

supra i zzânnusi e ‘a lingua perfino leggermente

scivolosa e inumidita fibra immersa

prima che il pendio non riversi

tutto piuttosto a sud

 

da▐ U Togu du Marsianu