Jennifer Oeser ♦ Il trucco della linea del naso

Jennifer Oeser è una longilinea mesomorfa dal pondus alto: difatti, essendo alta 176 cm e pesando 67 chilogrammi, nella scala morfologica  della mesomorfa dovrebbe avere un indice costituzionale compreso tra 50 e 53. Dandole 92 cm come circonferenza dei fianchi, avremmo: 92 x 100= 9200 : altezza 176 = 52.20.

Parallelamente , l’indice del pondus  equivalente a 17 si ottiene così:  statura 176 – (fianchi 92 + peso kg 67=) 159 = 17. Che è compreso nella forchetta dell’indice ALTO( si va da 20 a 12, decrescendo il valore è più alto).

L’immagine-punctum della longilinea mesomorfa si basa sull’impassibilità e la superbia.

Connettendo i valori antropometrici, cioè i risultati dei due indici, con l’alfabeto numerico mnemonico, avremmo, per l’indice costituzionale: 52, che equivale alle lettere L e N, produce la parola “Linie”, “linea”, “riga”, “fila”; 20, che equivale a N e S/Z, produce la parola “Nase”, “naso”, “sporgenza”, “impugnatura”, “nasello”, “muso”. Per cui, come schema archetipo dell’indice costituzionale, avremmo: “linea del naso”, “riga del muso”, “nasello della riga”, “linea dell’impugnatura”.

Per l’indice del pondus: 17, ci si può semplicemente affidare a “Tücke”, come “trucco”. Tanto che l’assetto somatico della eptatleta  corrisponderebbe a uno schema  verbale come “il trucco della linea del muso”, oppure “il trucco della riga del naso”, “il trucco della sporgenza della fila”. Che, a guardarla in foto, nel patagonismo della posa o del gesto, fa davvero vibrare il giavellotto quando lo lanciate al meridiano del vostro oggetto “a”. No?

♦ IL CORPO-ENNIS

Il patagonico Ennis
Il patagonico Ennis

♦ IL CORPO-ENNIS e i numeri della sua arte ♦ L’apparato morfologico di Jessica Ennis è quello di una normolinea mesomorfa: alta 165 centimetri, per il pondus che mostra, avendo un indice costituzionale compreso tra 53 e 56, dovrebbe avere un peso-forma tra 56 e 61 chilogrammi. Dandole un pondus da 90 centimetri, l’indice costituzionale sarebbe pari a 54.44: difatti hips 90 x 100= 9000: altezza 165= I.C. 54.44; per questo motivo, dovrebbe pesare tra 59 e 60 chilogrammi, pertanto l’indice del pondus può essere: a) 165 – (peso 59+90=)149= I.P. 16 ; b)165 –(peso 60 +90=)150= I.P. 15. Il valore è quello definito ALTO( che è compreso nella forchetta tra 20 e 12, decrescendo è più alto e compatto): essendo a metà del valore alto, il valore ALTO è di tipo mesomorfo, compatto. Usando l’alfabeto-gancio in uso nella mnemotecnica, considerando la sequenza numerica composta da Indice costituzionale e Indice del pondus, avremo: 54.44= 5=L, 4=R, 4=R, 4=R ossia le consonanti, i ganci, dell’archetipo-sostantivo LURE, “adescamento”, e dello schema verbale corrispondente, “adescare”; l’indice del pondus 16= 1=T, 6=CH, ossia le consonanti dell’archetipo-sostantivo TOUCH, “tocco”. Il sintagma nominale che definisce l’assetto morfologico di Jessica Ennis sarebbe: LURE’S TOUCH, “il tocco dell’adescamento”, “il tocco dell’adescare”. Se è in uso il pondus con valore 15, potremo avere, per 15, 1=D e 5=L, “deal”(affare, mano, quantità, legno) , che, connesso a “lure”,produrrebbe il sintagma nominale: LURE’S DEAL, “l’affare dell’adescamento”; “il legno per adescare”; “la mano(nelle carte) dell’adescamento”. Se 15 è invece “doll”, essendo “bambola”, si fa presto a vedere la didascalia del corpo-Ennis. Se 15 è “dale”, il corpo-Ennis sarebbe la “vallata dell’adescamento”, che per quanto sia estesa e solida la superficie del pondus si vedrà quanto tempo ci vorrà al visionatore per attraversarla tutta. Per 15 come “dual”, “doppio”,”duplice”, il visionatore del corpo-Ennis farà impennare il suo oggetto “a” al meridiano come “doppio per adescare” o “duplice adescamento”.

Il patagonico Ennis da un'altra prospettiva
Il patagonico Ennis da un’altra prospettiva

La patagonica Ennis ha correlazioni con i vettori Lilith e il mezzo punto Sole│Plutone che nel cosmogramma Ebertin a 90° sono in rapporto frontale: 53╪7-8. Tenuto conto che a 54, in congiunzione con Lilith, c’è il vettore dell’espansione e dell’esposizione, Giove, che fa da mezzo punto tra la stessa Lilith e Marte a 57(=237, Scorpione, il segno del podice), si capisce come avvenga la formalizzazione atletica(Marte) e spettacolare(Giove) di quersto patagonico macchinario morfologico allestito per il godimento dell’occhio del visionatore. Anche la patalubenika Alenka Bikar è nata a gennaio e, come la Ennis, ha Giove in Acquario e un indice costituzionale pari a 54 da normolinea mesomorfa compatta. Le ragioni adescatrici della Bikar sono tese dalla stessa Lilith, che, sì, non è sul grado 23 del podice come quello della Ennis, ma rende patagonici i vettori Mercurio│Sole in Capricorno e Chirone in Ariete. Sono speculari questi numeri del patagonismo Ennis-Bikar a quelli dell’antesignana dell’esposizione patatletica del podice Chandra(1) Cheeseborough, anch’essa nata a gennaio, alla fine della prima decade: il punctum Sole│Nodo│Lilith francese, speculare con la Bikar, con cui rapporta anche Luna│Venere a 34 con Marte(Bikar). Con la Ennis, esemplare il punctum Mercurio│Plutone, l’incanto diabolico e atletico dell’esserci.

Alenka patalubenika
Alenka patalubenika

(1) Nel numero dimora l’arte e nell’arte il calcolo; il numero ha origine dalle circostanze, le astuzie scaturiscono dall’animo, questo sta scritto nel Discorso generale dei Trentasei stratagemmi, Sanshiliu ji; perciò, nel rapporto tra “arte” e “numero”, quest’ultimo, che rappresenta la realtà oggettiva, è primario, e l’arte, che genera le astuzie soggettive, è secondaria. Il numero produce l’”arte” e la determina; se esso muta, muta anche l’arte.

Chandra ai blocchi
Chandra ai blocchi