Jacqueline-Elizabeth la fille de mon peuple?

tutto ciò che le mani toccano

con un’audacia senza la brina e il baccano

del glossario tra peli e cielo

dove ora per una volta sola al mondo

tutto ciò che aveva di pesca

un po’ soffice e di panna di Normandia

accanto agli occhi con le onde dell’acqua

un po’ all’estremità non solo sulla linea

di questo galleggiamento così basso e morbido

dove il pesco considerato come

una pêche à quinze sous quantunque la giovane

il cui plus grand bonheur est d’avoir

un élastique à la culotte

o questo genere numero 10 nel corpus barthesiano

della moda che va incontro l’uno all’altro

senza che la qualità del legno ponga

il problema delle “primitive”

in cui è possibile scomporre l’unità usuale

in elementi più piccoli e questo significante

minimo che è la Gigue ricopra due unità

di senso come la primitiva temporale

in cui è giusto  che possa esserci un vestito

per questo momento e che spingendo più in là

questa frontiera merovingia tra l’orlo

delle labbra e quello della gota

questa felice ispezione le permetta di indicarci

che le calze nell’edizione italiana abbiano

all’indice dei termini di moda il numero 11

della cappa che, pertanto, avrà il numero 12

del cappello che avrà a sua volta il numero 13

del cappuccio che avendo il numero 14

della cintura questa farà clip al 15

numero che essendo quello della pêche à quinze sous

ci farà afferrare la Gigolette dalla cintura-corsetto

per ispezionare con bonheur la sua frontiera

merovingia[1]


[1] Al prossimo passaggio non profferirà calze il genere numero 10 di Barthes ma si metterà una cintura che, essendo 14, è sotto il 15 e, sapendo che al 30, c’è la gonna con due clip(=15)[cfr. l’inventario dei generi, il capitolo ottavo, di Roland Barthes,Sistema della Moda[1967],trad.it. Einaudi, Torino 1970], la potrà sempre far scivolare giù o sollevare cosicché potrà finalmente cambiare posizione, fare la “misteriosa”, la 33 nei 40 modi di fottere du Clergé de France, senza che se ne percepisca peso,morbidezza, rilievo ma solo flessione e fissatura, ma in verità(come il lettore attento scoprirà alla nota 6   di cui alla 15)non vorrebbe che essere oggetto e soggetto della dolce impalata, la 11, in cui in ginocchio a cosce aperte, abbassato il genere 42 che ha le varianti XVIII, XIX e XX della chiusura, della fissatura e della flessione dei jeans, con le anche del poeta sotto, in modo che sta seduta sul culo, nello spazio tra le gambe del visionatore, si infila il cazzo da sola, vi danza sopra, si agita, ruota senza uscire dal perno, affonda e riaffonda in cadenza, come faceva Bridget T. alla Henley Regatta sino alla voluttà vertiginosa dei 46 colpi al minuto, e a chiudere la vogata facendo la palata del Mullar, nell’orto posteriore delle pesche.

da:

La fille de mon peuple

pêche à quinze sous

e le mutande de Lol V.Stein

Jacqueline-Elizabeth (Models for SuicideGirls.com as Kurosune Suicide)

Age: 23

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